Essere assicuratore dopo COVID-19

Non succede, ma se succede… È successo ed è stato dirompente! E adesso siamo qui a chiederci come sarà essere assicuratore dopo COVID-19, ossia dopo che il Coronavirus ci ha costretto a fermarci e a renderci conto che niente sarebbe stato più come prima.

COVID-19 ci ha costretto a chiudere i nostri uffici e a non poter incontrare i nostri clienti ma, grazie alla tecnologia, abbiamo capito che:

  1. si può essere vicini anche essendo lontani,
  2. la presenza fisica non è poi così essenziale quando ciò che forniamo sono servizi e consulenze,
  3. ognuno di noi ha toccato con mano cosa vuol dire “evento che ti cambia la vita” e ti espone al rischio di non poter raggiungere i tuoi obiettivi.

Forti di questo, dobbiamo ricominciare dalle persone, dall’aiutarle a capire quali eventi potrebbero cambiargli la vita ed esporle al rischio di non poter raggiungere i loro obiettivi. Non perché dobbiamo vendere loro delle polizze, ma perché le persone, per sentire il bisogno di assicurarsi, devono averla ben chiara la percezione di ciò che vuol dire “non succede, ma se succede…”.

Essere assicuratore dopo COVID-19 è fare educazione assicurativa

Un buon modo di essere assicuratore dopo COVID-19, potrebbe essere ripartire da zero, con ogni cliente. Riesaminare tutta la situazione insieme ad ognuno di loro per capire quali “non succede, ma se succede…” potrebbero cambiare la loro vita ed esporli al rischio di non poter arrivare dove avrebbero voluto.

Nel frattempo usiamo la tecnologia e i social per aprire la strada ad un nuovo modo di essere vicini al cliente. Impariamo a fare assistenza e consulenza a distanza e, al tempo stesso, usiamoli anche per fare informazione corretta, finalizzata a rendere maggiormente consapevoli le persone, anziché per vendere loro prodotti, sfruttando l’onda emotiva del momento.

Usiamo i social, i blog e COVID-19 per far riflettere le persone, per renderle più consapevoli di cosa può cambiare in modo drastico la loro vita privata e quella professionale, come ha fatto COVID-19, e di cosa possono fare per limitare i danni.

Riappropriamoci del nostro ruolo sociale, facendo educazione assicurativa per sensibilizzare al rischio, portare le persone a farsi domande e aiutarle a trovare risposte che vadano bene per loro.

Essere assicuratore dopo COVID-19 è portare le persone ad analizzare tutti gli aspetti di un rischio importante, come il fermo attività prolungato, la malattia grave, la premorienza, e aiutarle a valutare come sarebbe se… e come sarebbe diverso se… ci fosse un’assicurazione a proteggerli.

Non venderemo polizze nell’immediato, ma un cliente informato e consapevole farà più fatica, dopo COVID-19, a pensare che l’assicurazione sia solo un costo da tagliare, per primo, nei momenti bui.

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Informazioni su Luisa Rosini

Mi occupo di web marketing per assicuratori e di progettazione di percorsi formativi finalizzati a migliorare l'efficacia della comunicazione con il cliente nella fase di analisi dei rischi e predisposizione del conseguente piano assicurativo, grazie anche alle tecniche di counseling applicate alla consulenza assicurativa. Fermamente convinta che gli assicuratori debbano riappropriarsi del loro ruolo sociale partendo dal creare cultura assicurativa, ho ideato il blog Parliamo di Assicurazioni (www.parliamodiassicurazioni.it) e ne definisco la linea editoriale e le strategie di marketing. Coordino anche i progetti di formazione e i gruppi di lavoro a cui il blog ha dato origine.
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10 commenti

  1. Massimo Massara

    Concordo pienamente

  2. massimo calandra

    Ottimo spunto di riflessione, innanzitutto per noi addetti ai lavori da metabolizzare in funzione di una ripresa CONSAPEVOLE !

  3. Come sempre, utile ed illuminante!
    Grazie LUISA e un caro saluto a tutti voi.

    #cuore&testa

  4. Ho scoperto da poco questa pagina ma trovo sia molto interessante complimenti

    • Grazie Stefano,
      sapere che il nostro lavoro è apprezzato ci stimola a proseguire con maggior impegno. Quali sono gli argomenti che l’hanno interessata di più e quali quelli che vorrebbe fossero trattati su questo blog?
      Grazie e buona giornata,
      Luisa

      • sto cominciando ad esplorarlo ora, e sinceramente in questo periodo sto lavorando più di prima… attingerò a piene mani da questi contenuti per cercare di creare un percorso educativo e di sensibilizzazione, anche se forse, nell’immediato, punterei su informazioni relative a social e strumenti di comunicazione del nuovo millennio, che peraltro esistono da anni ma nessuno o pochi hanno ad oggi implementato….fosse anche un discorso di pagamenti online…e tanto altro…che magari può risultare meno settoriale ma utile all’utente finale che cmq sul pc o sul tablet un pò ci smanetta ma ha bisogno di essere guidato (penso ad esempio ai miei genitori..) spero di essere stato utile e chiaro

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