Se non hai ancora chiaro perché vale la pena investire in una strategia di content marketing, leggi questo articolo. Qui trovi come costruirla, passo dopo passo e quali strumenti ti mettiamo a disposizione.
Hai deciso di iniziare a condividere contenuti di educazione assicurativa per farti conoscere online e farti apprezzare come intermediario assicurativo competente e affidabile. Bene, ma da dove parti? Quanti assicuratori iniziano pubblicando un post quando capita, su un argomento scelto lì per lì, per poi accorgersi, dopo qualche mese, che non è successo niente: nessuna nuova richiesta, nessun contatto realmente interessato, solo qualche like da colleghi.
Il problema quasi sempre non è la qualità dei singoli contenuti. È l’assenza di una strategia dietro.
Passo 1: parti da un solo problema, non da tutti i rischi possibili
Il primo errore è voler parlare di tutto: oggi la responsabilità civile, domani la pensione integrativa, dopodomani la polizza infortuni. Il lettore non riesce a costruirsi un’idea chiara di chi sei e di cosa risolvi.
Scegli un problema specifico che sai risolvere meglio di chiunque altro — magari perché è il rischio che conosci meglio, o quello del tuo cliente ideale — e costruisci la tua strategia iniziale attorno a quello. Potrai allargarti in seguito, ma partire da un tema preciso rende molto più facile farsi riconoscere.
Passo 2: raccogli le domande vere che i tuoi clienti ti fanno
Non serve inventare argomenti a tavolino. Le domande più efficaci sono quelle che i tuoi clienti ti fanno già, di persona, ogni settimana: “ma questa polizza mi copre anche se…”, “cosa succede se…”. Ognuna di queste domande è un contenuto potenziale, perché sai già che è una domanda reale, non ipotetica.
Tieni una lista, anche solo sul telefono, di ogni domanda che un cliente ti fa durante un incontro. Dopo un mese avrai già abbastanza materiale per organizzare i primi contenuti.
Passo 3: costruisci ogni contenuto sulla stessa struttura

Un contenuto di content marketing assicurativo efficace segue quasi sempre lo stesso schema:
- Una situazione in cui il lettore può riconoscersi — non una statistica astratta, ma uno scenario concreto (“Immagina che…”).
- Le conseguenze economiche reali di quella situazione, se non si è protetti.
- Come una corretta pianificazione assicurativa avrebbe potuto ridurre o azzerare quel danno.
Non serve essere scrittori, serve essere coerenti con questa struttura ogni volta, così il lettore impara a riconoscerti e a fidarsi del tuo modo di raccontare.
Passo 4: decidi una cadenza sostenibile, non ambiziosa
Meglio un contenuto al mese pubblicato con costanza per un anno, che quattro contenuti nella prima settimana e poi silenzio. La fiducia si costruisce con la ripetizione nel tempo, non con un’esplosione iniziale di entusiasmo.
Passo 5: misura una sola cosa, non dieci
Non perderti tra like, condivisioni e visualizzazioni. La domanda che conta davvero è una sola: quante persone, dopo aver letto i tuoi contenuti, ti hanno scritto per chiederti qualcosa? Quello è il segnale che la tua strategia sta funzionando — tutto il resto è rumore.
Non hai il tempo per creare da zero una tua strategia di content marketing assicurativo e vuoi comunque fare educazione assicurativa?
“Bello tutto questo” – starai pensando – “ma il tempo dove lo trovo?”. Aprire un blog o essere presente sui social richiede tempo, lo sappiamo bene!
Per questo abbiamo pensato di metterti a disposizione dei contenuti già pronti con cui potrai fare educazione assicurativa per un anno intero sui rischi della famiglia, senza dover scrivere nulla.
Come? Inviando ai tuoi clienti una newsletter al mese, scritta da noi, che tu dovrai solo personalizzare con il tuo logo e i tuoi riferimenti, oppure potrai inviare così com’è.





