Assicurarsi contro i rischi gravi è un atto d’amore verso chi amiamo

Assicurarsi contro i rischi gravi è diverso da assicurare le cose, perché vuol dire mettersi in condizione di poter far fronte alle conseguenze economiche di quegli eventi che, quando accadono, possono mettere in grave difficoltà economica una persona o una famiglia.

Il compito di un assicuratore è aiutare le persone a comprendere questa differenza. Un assicuratore che fa questo, di fatto ci aiuta a prenderci cura delle persone che amiamo, in quanto ci permette di garantire loro una certa sicurezza economica anche quando potremmo non essere più in grado di farlo in prima persona.

La differenza tra un venditore di polizze e un assicuratore sta tutta nella differenza che c’è tra vendere polizze che garantiscono piccole indennità assicurando le cose contro i rischi ordinari e proteggere le persone dalle conseguenze economiche dei rischi gravi a cui sono esposte.

Assicurarsi dai rischi gravi è un atto d’amore verso chi amiamo

Avete mai pensato ad una polizza come ad un atto d’amore verso le persone che amiamo?

Allora provate a pensare a come vi sentireste se ci foste stati voi al posto dei terremotati di L’Aquila o di Amatrice, sapendo che avreste potuto assicurare la vostra casa contro il terremoto e non lo avete fatto.

O provate a immaginare cosa provereste se fosse toccato a voi, anziché ad una persona amica, sopravvivere ad un compagno che era l’unico ad avere un lavoro e che se ne è andato lasciandovi con dei figli piccoli e il mutuo da pagare, senza risparmi e senza un’assicurazione sulla vita su cui poter contare.

E cosa vorreste aver fatto se la storia di quel bambino che aveva urgente bisogno di cure costosissime, che i genitori non erano in grado di pagare, fosse stata la storia di vostro figlio, anziché una storia sentita in TV?

Davanti a questi eventi, quanti di voi vorrebbero avere un assicuratore che gli ricorda che assicurarsi è anche e soprattutto un atto d’amore verso le persone che amiamo? E quanti, invece, continuerebbero a sfidare la sorte, pensando che con loro la vita sarà più clemente?

Siamo un popolo di fatalisti o siamo privi di cultura assicurativa?

I dati dicono che gli Italiani si assicurano poco e in tanti pensano che sia così perché siamo un popolo di fatalisti. Ma è davvero così o un po’ di responsabilità sul nostro fatalismo ce l’hanno anche tutti quegli assicuratori che, anziché preoccuparsi di proteggere le persone dalle conseguenze dei rischi gravi a cui sono esposte, si preoccupano di vendere loro qualche polizza che le faccia sentire protette dai rischi che accadono più spesso, come un tubo dell’acqua rotto, un elettrodomestico bruciato da uno sbalzo di corrente o qualche giorno di ospedale per un piccolo infortunio?

Il fatto è che quando l’obiettivo principale diventa vendere polizze, anziché proteggere le persone, si finisce per proteggerle male proprio da tutti quei rischi che, quando accadono, possono avere conseguenze economiche disastrose che possono cambiare la vita delle persone per sempre.

A questo dobbiamo aggiungerci che spesso alle persone mancano le competenze necessarie per valutare l’effettiva adeguatezza di una polizza assicurativa rispetto alle proprie esigenze.

Ecco allora che un assicuratore si riconosce da un venditore di polizze, proprio per sua capacità di aiutare le persone a valutare quali sono i rischi che possono mettere seriamente in pericolo la loro sicurezza economica e quali strumenti assicurativi possono usare per trasferirli ad una compagnia di assicurazioni.

Certo, a nessuno piace parlare di morte, di malattie gravi, di invalidità permanente, di perdita della propria autosufficienza, di catastrofi naturali, come alluvioni e terremoti. Sono eventi così devastanti che preferiamo non pensarci e mal sopportiamo chi ci costringe a farlo. Eppure sono proprio questi i primi rischi da cui dobbiamo proteggerci, perché sono questi i rischi che possono stravolgerci la vita, se la vita dovesse decidere di non essere clemente con noi, come non lo è stata con tante persone che conosciamo o di cui abbiamo seguito con commozione le vicende in TV.

Proteggersi dai rischi gravi è possibile anche quando il budget è limitato

Quando pensiamo ad un’assicurazione che ci protegga adeguatamente dai rischi gravi, siamo portati a pensare che abbia un costo elevato, invece non è così.

Paradossalmente, le assicurazioni che ci proteggono dai grandi rischi, proprio perché accadono con minor frequenza dei piccoli danni, sono anche le meno costose, e quindi proteggersi dai rischi più gravi è una spesa sostenibile anche in presenza di un budget limitato da dedicare alla protezione della nostra sicurezza economica.

Questo un assicuratore lo sa e sa anche che è sua responsabilità far riflettere le persone sulla gravità dei rischi che corrono e sulle conseguenze a cui andrebbero incontro se accadessero.

Un assicuratore sa che il suo compito principale non è vendere polizze ma offrire sicurezza alle persone e non potrebbe mai perdonarsi di non aver prospettato tutte le possibili soluzioni a chi si è affidato a lui per proteggere se stesso e la propria famiglia.

Quali sono i rischi gravi da cui dovresti proteggerti?

Vuoi sapere quali sono i rischi gravi da cui dovresti proteggerti e quanto può costarti? Richiedi una consulenza, gratuita e senza impegno, scrivendo a info@parliamodiassicurazioni.it o usando il form qui sotto.


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Informazioni su Luisa Rosini

Aiuto le persone ad assicurarsi bene e gli assicuratori a promuoversi sul web creando cultura assicurativa.
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