Perché ogni famiglia con figli adolescenti deve avere la polizza di responsabilità civile

Il giorno in cui il figlio di un mio cliente ebbe un incidente con la moto e lui e il suo amico finirono in ospedale capii che non avevo svolto bene il mio lavoro di assicuratore perché al padre non avevo mai parlato della polizza di Responsabilità Civile, la cosiddetta ‘polizza del capofamiglia’ o, come la chiamano dalle mie parti, la ‘polizza del cane’.

Se lo avessi fatto, gli avrei raccontato che è la sola forma di copertura che interviene quando un figlio minorenne provoca un incidente stradale e è alla guida di un mezzo per cui non è abilitato, oppure ha a bordo un passeggero non permesso dal codice della strada.

Gli avrei raccontato quanto sia importante investire meno di 100 euro all’anno per proteggere la famiglia dal rischio, non improbabile, di doversi far carico di una spesa molto maggiore, che potrebbe mettere in seria difficoltà la famiglia.

Sappiamo tutti che un minorenne non può trasportare passeggeri sulla moto, neanche quando la moto è omologata per due persone (Codice della Strada – Art. 170 -Trasporto di persone e di oggetti sui veicoli a motore a due ruote).

Quello che forse non tutti sappiamo è che non si rischia solo la multa, ma anche, e soprattutto, di dover provvedere con mezzi propri all’indennizzo di eventuali danni causati da un minore in sella ad una moto con passeggero a bordo.

Perché? Perché, in caso di trasporto non conforme al codice della strada, la polizza della moto, la RCA (Responsabilità Civile Auto), non copre i danni.

Per il codice civile però i genitori sono responsabili dei danni causati dai figli minorenni e quindi, anche dei danni causati con un incidente stradale, quando non sono coperti dalla RCA.

Stipulare una polizza di Responsabilità Civile per i fatti della vita privata propria e delle persone conviventi (anche se maggiorenni) e dei figli minorenni (anche se non conviventi), permette di delegare alla Compagnia di Assicurazioni la parte economica del danno.

Tra i casi indennizzabili previsti dalla polizza di Responsabilità Civile per i fatti della vita privata sono inclusi anche i danni causati da un figlio minorenne quando viola il codice della strada per mancanza di patente adeguata (es. figlio minorenne alla guida di un autoveicolo senza patente) oppure perché trasporta un passeggero anche se non dovrebbe.

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Informazioni su Luisa Rosini

Ideatrice e responsabile di Parliamo di Assicurazioni, insieme ad altri professionisti, promuovo un modo di essere assicuratore che si riappropria del proprio ruolo sociale e mette al centro il cliente e il suo bisogno di sicurezza. Le mie competenze in counseling, applicate alla consulenza assicurativa, mi permettono di aiutare gli assicuratori a rendere i clienti maggiormente consapevoli dei rischi a cui sono esposti e delle conseguenze economiche che ne potrebbero derivare. Con le mie competenze in content e inbound marketing, li aiuto a promuoversi online creando cultura assicurativa, così da diventare un valido punto di riferimento per le persone che incontrano in rete e strutturare un sistema di acquisizione di nuovi clienti maggiormente consapevoli dei propri rischi e dell'utilità delle assicurazioni come strumenti di pianificazione finanziaria.
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