Fideiussione assicurativa: cos’è e quando serve

Cosa è il contratto di fideiussione assicurativa e cosa lo contraddistingue dall’accollo o dal contratto autonomo di garanzia?

Il contratto di fideiussione assicurativa è disciplinato nel nostro ordinamento dall’art. 1936 c.c., secondo cui è fideiussore colui che, obbligandosi personalmente verso il creditore, garantisce l’adempimento di un’obbligazione altrui. Lo stesso articolo chiarisce al secondo comma che la fideiussione è efficace anche se il debitore non ne ha conoscenza.

Ma come funziona il contratto di fideiussione? Quale è la sua natura giuridica? Cosa prevede la sua disciplina? Cosa differenzia la fideiussione dall’accollo o dal contratto autonomo di garanzia? E che cosa sono le fideiussioni omnibus, opposte a quelle specifiche?

Cerchiamo di fare chiarezza con un approfondimento sul tema, rispondendo a queste e altre domande.

Scopo della fideiussione assicurativa

Il contratto di fideiussione è un contratto con il quale un terzo aggiunge la propria responsabilità di fianco a quella del debitore, garantendo l’adempimento dell’obbligazione.

Lo scopo è principalmente quello di sostenere la posizione del debitore, rafforzando quella del creditore. Quest ultimo potrà infatti far valere le proprie pretese di credito non più su un’unica controparte, bensì su due diversi soggetti: il debitore principale e, appunto, il garante/fideiussore.

Con una simile premessa, è ben facile comprendere per quale motivo la fideiussione sia un contratto estremamente gradito in ambito bancario. L’istituto di credito, al fine di rendere ancora più solide le proprie pretese di credito, spesso invita alla sottoscrizione di tale fideiussione a proprio vantaggio.

Natura giuridica del contratto di fideiussione

Sotto il profilo giuridico la fideiussione è un contratto consensuale ad effetti obbligatori, bilaterali tra il fideiussore e il creditore.

Contrariamente a quanto sia possibile pensare a livello superficiale, infatti, il contratto non è affatto trilaterale. Il debitore garantito è in altri termini estraneo al rapporto di fideiussione. Questi potrebbe finanche ignorare la presenza di un fideiussore a proprio concreto “sostegno”.

Il contratto è a forma libera, generalmente non oneroso (ma la gratuità non è elemento fondamentale e essenziale della fideiussione) e determina obbligazioni solo a carica del fideiussore.

Polizza fideiussoria

La fideiussione assicurativa, chiamata anche polizza fideiussoria assicurativa o polizza assicurativa fideiussoria, consiste nel richiedere ad una compagnia di assicurazioni di assumere il ruolo di garante per una richiesta di credito.

Come abbiamo già detto, la fideiussione è un accordo che disciplina il rapporto fra tre soggetti:

  • contraente,
  • beneficiario,
  • fideiussore.

Il contraente è il soggetto che è tenuto a fornire una garanzia. Quando non è in grado di fornire l’intera copertura economica richiesta, si rivolge al fideiussore, affinché garantisca per lui con una fideiussione,

Il fideiussore è il soggetto (agenzia assicurativa o banca) che emette la cauzione per garantire al beneficiario che il contraente adempirà il suo impegno.

Il beneficiario è il soggetto che beneficia della polizza fideiussoria assicurativa come garanzia dell’adempimento dell’impegno sottoscritto da parte del contraente.

La fideiussione viene rilasciata dopo aver verificato la solvibilità del richiedente e quantificato il rischio. A differenza di quella bancaria, per il rilascio della fideiussione assicurativa non è richiesto il congelamento di beni, titoli o somme di denaro e questo rende la fideiussione assicurativa più veloce della fideiussione bancaria.

La differenza tra le due fideiussioni è rilevante anche in termini di costo e tempistiche burocratiche a favore della fidejussione assicurativa, che è sempre più diffusa e utilizzata in contesti diversi tra loro, dall’appalto per le costruzioni all’affitto di un immobile.

Fideiussione assicurativa: quando richiederla

In tutti quei casi in cui è richiesta una protezione contro il rischio di mancata restituzione del debito contratto, la fideiussione risulta uno strumento valido a garanzia dei soggetti coinvolti, siano essi persone fisiche o imprese.

Le situazioni in cui può essere utile ricorrere ad una garanzia fideiussoria assicurativa sono molteplici, dalla copertura di un contratto d’affitto al rimborso dell’IVA agli appalti pubblici.

Il costo della fideiussione dipende dalla tipologia di ente che la eroga, dal tipo di fideiussione che si va a stipulare e dal grado di solvibilità del contraente. Solo dopo una valutazione positiva della solvibilità del contraente, l’agenzia assicurativa si pronuncia sulla fattibilità della polizza ed emette la fideiussione.

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Informazioni su Luisa Rosini

Dopo dieci anni come intermediaria assicurativa, ho capito che il vero ostacolo non era mai il prodotto giusto da proporre, ma la difficoltà a far percepire al cliente un rischio a cui non aveva mai pensato. Da lì è nato Parliamo di Assicurazioni: un progetto per aiutare gli assicuratori a riappropriarsi del proprio ruolo sociale, mettendo il cliente e la sua sicurezza economica al centro. Uso le mie competenze in counseling per aiutarti a rendere i tuoi clienti davvero consapevoli dei rischi che corrono, e le mie competenze in content e inbound marketing per aiutarti a farti conoscere online come il punto di riferimento che sei, costruendo insieme a te un modo di acquisire nuovi clienti fondato sulla consapevolezza e non sul prezzo.
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