Essere assicuratore al tempo dei social

Cosa vuol dire Essere assicuratore al tempo dei social?

Chi è l’assicuratore oggi e qual è la percezione di se stesso e del proprio ruolo il consulente assicurativo? Come può una categoria professionale così importante riappropriarsi del proprio ruolo sociale ripartendo dal ridefinire la propria ragion d’essere e il proprio modo di proporsi?

In che modo il welfare ed in particolare il welfare aziendale possono trasformarsi in leve di marketing per un assicuratore e aiutarlo al tempo stesso a contribuire sia alla crescita del benessere nel contesto sociale in cui opera e che a rafforzare la reputazione delle aziende che sceglieranno di investire in welfare aziendale offrendo maggior protezione e sicurezza economica ai propri dipendenti?

Quali vantaggi può trarre il consulente assicurativo dal content marketing come strumento per promuovere se stessi creando al tempo stesso cultura assicurativa e quindi aiutando le persone a prendere coscienza dei rischi che corrono ogni giorno e di come le assicurazioni possono aiutarle a ridurre le conseguenze economiche dei rischi più importanti?

Come spostare l’obiettivo della propria rete di collaboratori dal vendere polizze al costruire sicurezza economica per le persone, acquisendo strumenti che sono tipici del counseling per aiutare le persone ad avere una percezione realistica dei dei rischi a cui sono esposte e delle conseguenze economiche che possono derivarne.

Di questo e di altro parleremo sabato 6 luglio 2019 a Bologna con Pietro Cantù Rajnoldi, Gianluigi Bonanomi e Luisa Rosini.

Di cosa parleremo?

ESSERE ASSICURATORE AL TEMPO DEI SOCIAL - PROGRAMMA

Insieme a Pietro Cantù Rajnoldi, parleremo delle opportunità offerte dal welfare aziendale in ambito di previdenza, sanità e assistenza integrativa e di come, oltre ad accrescere il ben-essere del contesto sociale in cui operiamo, proprio grazie al welfare aziendale, possiamo aiutare le aziende a fidelizzare i propri dipendenti e ad accrescere la propria brand awerness anche nei confronti di collaboratori futuri.

Insieme a Luisa Rosini, parleremo di come possiamo aiutare il cliente a prendere maggior consapevolezza dei rischi che corre e di come alcuni di essi possono cambiare improvvisamente la vita sua e delle persone che ha a cuore e quindi di come possiamo trasformare la consulenza in una relazione in cui aiutiamo il cliente a fare scelte più consapevoli rispetto alla costruzione e protezione della propria sicurezza economica.

Con Gianluigi Bonanomi, parleremo di come usare i social ed il blog di agenzia per promuovere se stessi educando e creando cultura assicurativa. Attraverso il content marketing è infatti possibile aiutare le persone a valutare i rischi a cui sono esposte in termini di possibile impatto economico sui progetti futuri. In questo modo, mentre aumentiamo la percezione delle assicurazioni e della consulenza assicurativa come strumenti che aiutano le persone a proteggere la propria sicurezza economica dagli imprevisti che possono accadere durante tutta la vita, contemporaneamente acquisiamo autorevolezza come consulenti a cui affidarsi.

Oltre che un’occasione di confronto su cosa vuol dire essere assicuratore al tempo dei social, l’evento offrirà anche l’occasione per approfondire la conoscenza con i colleghi durante il network aperitivo offerto da Parliamo di Assicurazioni al termine dei lavori.

Ai partecipanti sarà fatto omaggio dell’ebook Guida calcistica di Linkedin in cui Gianluigi Bonanomi usa le metafore del calcio per spiegare come costruire relazioni professionali efficaci su Linkedin.

Grazie alla collaborazione tra Parliamo di Assicurazioni e ATOMA srl, ai partecipanti che ne faranno richiesta, verrà rilasciata la CERTIFICAZIONE per 4 ore di formazione, valida ai fini IVASS.

Vieni insieme ad un collega di agenzia e scopri la promozione che ti abbiamo riservato.

Perché dovresti partecipare all’evento “Essere assicuratore al tempo dei social”?

Perché, in un mondo in cui tutti si concentrano sul prezzo come principale elemento competitivo, il messaggio che sta passando è che assicurarsi deve costare poco e se costa tanto è perché qualcuno si sta approfittando della buonafede delle persone.

Perché le persone non possono riuscire a sentire il bisogno di assicurarsi se prima non hanno acquisito la consapevolezza dei rischi che corrono e delle conseguenze che alcuni di essi possono avere nella loro vita.

Grazie al counseling assicurativo, puoi apprendere come gestire la relazione con il cliente per aiutarlo a riflettere sui rischi che corre e ad assumersi la responsabilità di decidere per quali tutelarsi con un’assicurazione.

Perché a nessuno di noi piace che ci venga venduto qualcosa, neanche un’assicurazione, ma a tutti noi piace comprare qualcosa, se pensiamo che possa essere utile ai nostri scopi.

Attraverso il content marketing, puoi aiutare le persone a guardare alle assicurazioni, non più come a qualcosa che gli assicuratori vogliono vendere, bensì come a strumenti che possono aiutarle a proteggere i propri sogni e quindi desiderano acquistare.

Perché il cliente sceglie te, indipendentemente dalla Compagnia che rappresenti. I social ti offrono l’opportunità di farti conoscere da molte più persone di quelle puoi incontrare personalmente e di far sapere loro chi sei e come puoi aiutarle a raggiungere i propri obiettivi, anche quando la vita metterà a dura prova la loro stabilità economica, grazie alle tutele che puoi mettere a loro disposizione.

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