Essere Assicuratore Oggi: Area del COSA

Con i percorsi formativi dell’Area del COSA di Essere Assicuratore Oggi andiamo ad accrescere la nostra competenza nell’analisi dei rischi rispetto ai rischi per cui abbiamo scelto di assicurare le persone.

Per portare le persone ad assicurarsi, dobbiamo partire dalla loro percezione del rischio e del loro schema di funzionamento rispetto alla tutela dal rischio; dopodiché dobbiamo saperle aiutare a prendere coscienza dei propri rischi e delle conseguenze economiche che possono trovarsi a dover affrontare, casomai quei rischi si trasformassero in danni.

Per rendere la nostra analisi dei rischi ancora più efficace, dobbiamo conoscere i principi del risk management: quei principi ci torneranno utili quando, dopo che abbiamo portato le persone a prendere coscienza dei rischi che corrono, dovremo aiutarle ad elaborare un piano di protezione assicurativa, con cui trasferire ad una compagnia di assicurazioni i rischi che ritengono più gravi.

Essere Assicuratore Oggi: area del COSA

I moduli che costituiscono l’Area del COSA del percorso formativo Essere Assicurativo Oggi sono strutturati per accrescere le competenze degli assicuratori rispetto ai principi del risk management, del counseling, del marketing emozionale e della consulenza strategica applicati alla consulenza assicurativa, in modo da potenziare la loro competenza ed efficacia rispetto a specifiche aree di rischio, rendendoli capaci di costruire con il cliente un processo di consulenza che permetta all’assicuratore di:

  • verificare il livello di percezione che il cliente ha dei rischi a cui è esposto e di cui l’assicuratore è esperto,
  • rendere maggiormente consapevoli le persone dei rischi che corrono,
  • fare una corretta analisi dei rischi a cui la persona che abbiamo davanti è esposta,
  • proporre piani assicurativi adeguati ed economicamente sostenibili nel tempo, ossia etici.

Il risk management della persona e della famiglia

Tutto il nostro lavoro ruota intorno alla persona. È alla persona che garantiamo sicurezza, aiutandola a costruirsi un piano assicurativo adeguato alle sue esigenze e che sia per lei economicamente sostenibile nel tempo.

Partiamo da come individuare i rischi a cui ogni persona è esposta e come valutare l’impatto economico legato ad ogni rischio. Successivamente andiamo ad analizzare come garantire sicurezza economica alle persone aiutandole a:

  • costruirsi una previdenza integrativa adeguata al tenore di vita desiderato,
  • proteggersi dai rischi premorienza e longevità,
  • tutelare il proprio patrimonio immobiliare dagli eventi catastrofali,
  • preservare il proprio patrimonio immobiliare e mobiliare dai danni legati alla responsabilità civile del nucleo familiare,
  • pianificare in modo corretto il passaggio generazionale, anche grazie alle assicurazioni.

Il risk management dell’impresa

Qualunque attività imprenditoriale convive con dei rischi, alcuni assicurabili, altri no. Essere Assicuratore Oggi vuol dire rendere consapevole l’imprenditore di quali rischi possono essere trasferiti ad una compagnia e aiutarlo a individuare la priorità di trasferimento dei vari rischi, oltre che la misura in cui trasferirli. Vuol dire anche portare il cliente a prendere coscienza che, per la gestione dei rischi non assicurabili, devono essere trovate risorse interne, di tipo organizzativo e/o finanziario. Il percorso modulare di formazione sul risk management d’impresa permette all’assicuratore di saper:

  • individuare i rischi assicurabili e quelli non assicurabili
  • definire una scala di priorità per i rischi assicurabili.

Moduli specifici dell’Area del COSA sono dedicati all’approfondimento di come assicurare in modo adeguato un’impresa per i rischi:

  • responsabilità degli amministratori, dirigenti e sindaci revisori di un’impresa (D&O),
  • responsabilità e danni derivanti dal cyber risk,
  • danno ambientale e responsabilità collegate,
  • tutela della merci trasportate,
  • danni da interruzione di attività,
  • tutela dell’impresa da eventi imprevisti (contingency) e eventi catastrofali.


Se hai trovato interessante questo post, condividilo con i tuoi amici e lasciaci un commento qui sotto. Grazie!
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

I commenti sono chiusi.