Assicurarsi, perché?

Assicurarsi vuol dire delegare ad una compagnia assicuratrice l’onere economico di un danno che ha poca probabilità di accadere ma che, se accade, può avere gravi conseguenze economiche per noi e per la nostra famiglia.
Oltre alla RCA (Responsabilità Civile Auto), che è obbligatoria per legge, quali altre coperture assicurative è bene prendere in considerazione per tutelare se stessi e la propria famiglia?

Per valutare le coperture assicurative più adeguate è necessario valutare diversi aspetti:
– età dell’assicurato e del coniuge
– presenza ed età dei figli
– casa di proprietà o in locazione
– presenza di un mutuo
– tipo di lavoro
– numero di persone che contribuiscono a determinare il reddito della famiglia

Ad una famiglia, soprattutto se è monoreddito e ha figli minorenni, suggerisco sempre tre tipi di assicurazioni:
– la polizza di responsabilità civile del capofamiglia,
– la polizza infortuni del conducente,
– la temporanea caso morte.

La temporanea caso morte è importante soprattutto se la famiglia si è impegnata con un mutuo.

La polizza di responsabilità civile del capofamiglia, oltre a tutelare da danni a terzi legati al possesso di animali o dell’abitazione, è anche un ottimo strumento per tutelarci dai  nel caso di incidenti stradali causati da un minore alla guida di un veicolo per cui non è abilitato o con passeggeri a bordo non consentiti dal codice della strada. Chi ha figli sa benissimo che è praticamente impossibile evitare che vadano in due sul motorino, anche se è vietato e sa, o dovrebbe sapere, che in caso di incidente stradale causato dal minore con a bordo un passeggero, la compagnia paga ma poi si rivale sull’assicurato e solo una polizza di responsabilità civile del capofamiglia può evitarci di sborsare qualche migliaio di euro o più.

La polizza infortuni per il conducente è l’altra polizza che tutti noi dovremmo avere. La polizza auto, infatti, essendo una polizza di Responsabilità Civile verso terzi, non copre i danni che il conducente causa a se stesso quando è sua la responsabilità dell’incidente, esattamente come non copre i danni alla sua auto.

La polizza di Responsabilità Civile del Capofamiglia, la Temporanea Caso Morte (TCM) e la polizza Infortuni del Conducente, oltre ad essere coperture importanti, sono anche coperture poco onerose. La polizza di Responsabilità Civile, per esempio, ha un costo che si attesta tra i 70 e gli 80 euro all’anno. Costo analogo per la copertura base della polizza Infortuni del Conducente.

Se hai trovato interessante questo articolo, condividilo con i tuoi amici:

Informazioni su Luisa Rosini

Mi occupo di assicurazioni dal 2007 e sono sempre più convinta che il primo dovere di un assicuratore sia aiutare le persone a diventare consapevoli dei rischi a cui sono esposte. Solo così possono valutare quali delegare ad una compagnia e quali assumersi in proprio.
Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *